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Atassia Cerebellare

ATASSIA CEREBELLARE


L’Atassia Cereberrale è una malattia che provoca una degenerazione del sistema nervoso. Presso l’American Staffordshire Terrier, la malattia si dichiara generalmente tra i 3 e 5 anni: il cane affetto ha un’andatura traballante, delle crisi di contrazione muscolare, dei tremiti ed una cattiva gestione delle distanze.
La malattia progredisce durante le crisi, seguite da fasi di stabilizzazione. Allo stadio finale, l’animale è incapace di spostarsi.

Negli ultimi anni si è osservato un rapido incremento del numero di American Staffordshire Terriers affetti da Atassia Cereberrale . Gli studi effettuati hanno dimostrato che si tratta di una anomalia genetica che colpisce soggetti di entrambi i sessi e si manifesta in età adulta, solitamente tra i 2 e i 5 anni. La malattia interessa una parte del cervello, il cervelletto, che è responsabile del controllo dei movimenti, coordinazione ed equilibrio; il cane affetto ha andatura traballante, contrazioni muscolari incontrollate e tremiti, non è capace di gestire le distanze. Sia l’età della comparsa, che l’evoluzione della malattia variano da soggetto a soggetto.
Si è osservato però che alcune circostanze possono accelerare l’evoluzione della malattia: una di queste è per esempio l’anestesia generale (cani sottoposti ad interventi in anestesia generale, già al risveglio hanno mostrato un aggravamento dei sintomi, non reversibile). La malattia progredisce durante episodi acuti, seguiti da fasi di stabilizzazione.
Inizialmente i sintomi possono passare inosservati, in quanto il cane riesce a compensare i problemi causati dalla degenerazione neurologica, ma col progredire della malattia i sintomi diventano man mano più evidenti. Allo stadio finale, l’animale è incapace di spostarsi ed è necessario ricorrere all’eutanasia. L’Atassia è una malattia genetica autosomica recessiva, cioè si manifesta solo se nel soggetto è presente una specifica coppia di geni mutati; la presenza di un solo gene mutato non porta alla comparsa della
malattia. Da circa un anno è possibile effettuare un test genetico per verificare se il cane presenta la coppia mutata di geni e svilupperà la malattia (informazioni disponibili sul sito www.antagene.com).



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